
La lunghezza ideale dei contenuti SEO: come creare articoli che si posizionano al meglio
Non esiste una lunghezza fissa o standardizzata che vada bene per tutte le situazioni, perché la lunghezza ideale di un post per la SEO dipende
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L’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) è una delle strategie di Web Marketing che offre il miglior ROI (Return on Investment). Il concetto di base è semplice: rendere la tua azienda e i tuoi prodotti visibili proprio a quelle persone che ne hanno bisogno. Gli esperti di marketing studiano i fattori di posizionamento sui motori di ricerca per ottimizzare i siti web, tenendo conto dei criteri che Google utilizza per classificare i risultati.
Google, che copre oltre il 90% delle ricerche online, è il principale motore di ricerca utilizzato dagli utenti di tutto il mondo. Ma perché Google è così amato? Perché offre costantemente agli utenti ciò che stanno cercando, e per mantenere questa promessa, aggiorna regolarmente il suo algoritmo di ranking. Al giorno d’oggi, i siti web sono classificati in base a più di 200 fattori diversi.
Anche se Google effettua aggiornamenti del suo algoritmo praticamente ogni giorno, alcuni aggiornamenti sono stati veri e propri “cambiamenti epocali” che hanno segnato la storia della SEO. Ecco un viaggio attraverso gli aggiornamenti più importanti e ciò che significano per il tuo sito web.
Florida (2003): Fine delle tecniche SEO “Black-hat”
Google ha iniziato a penalizzare le tecniche SEO scorrette, come il cloaking e il keyword stuffing, migliorando la qualità dei risultati di ricerca.
Brandy (2004): L’inizio della ricerca semantica
L’aggiornamento Brandy ha introdotto l’indicizzazione semantica latente, permettendo a Google di comprendere meglio il contesto delle parole chiave.
Caffeine (2010): Un indice più fresco
Con Caffeine, l’indice di Google è diventato più aggiornato, migliorando la velocità di scansione e indicizzazione del 50%.
Panda (2011): La qualità dei contenuti al primo posto
Panda ha penalizzato i siti con contenuti di bassa qualità, favorendo i contenuti originali e utili per gli utenti.
Penguin (2012): Penalizzazione per l’eccessiva ottimizzazione
Con Penguin, Google ha sanzionato i siti che utilizzavano tecniche SEO troppo aggressive, come l’eccessiva densità di parole chiave.
Hummingbird (2013): Focus sul significato delle query
Hummingbird ha rivoluzionato la ricerca semantica, permettendo a Google di comprendere il significato delle query degli utenti.
Pigeon (2014): Rafforzamento della ricerca locale
Pigeon ha migliorato la precisione dei risultati locali, integrando la geolocalizzazione nell’algoritmo di base.
Mobilegeddon (2015): La rivoluzione mobile
L’aggiornamento Mobile ha penalizzato i siti non ottimizzati per dispositivi mobili, premiando quelli con un design mobile-friendly.
RankBrain (2015): L’intelligenza artificiale nel ranking
RankBrain ha introdotto l’uso dell’intelligenza artificiale per migliorare la comprensione delle query più complesse.
Possum (2016): Miglioramenti nella ricerca locale
Possum ha reso i risultati locali più precisi in base alla posizione geografica dell’utente.
Fred (2017): Penalizzazione dei contenuti di bassa qualità
Fred ha colpito i siti con contenuti di scarso valore e pieni di pubblicità invasive, premiando quelli più utili e rilevanti.
BERT (2019): Comprensione del linguaggio naturale
BERT ha migliorato la comprensione delle query complesse, concentrandosi sulle sfumature del linguaggio naturale.
Core Web Vitals (2021): Priorità all’esperienza utente
Core Web Vitals ha introdotto metriche come la velocità di caricamento e l’interattività come fattori chiave per il ranking.
Page Experience Update (2021): Usabilità e sicurezza
Page Experience ha migliorato l’importanza dell’usabilità del sito e della sicurezza come fattori di ranking.
Helpful Content Update (2022): Contenuti utili al centro
Questo aggiornamento ha premiato i siti che creano contenuti autentici e di valore, penalizzando quelli con contenuti generici.
March 2023 Core Update
Il March 2023 Core Update ha causato notevoli fluttuazioni nel ranking, influenzando in particolare i settori retail e finanza.
August 2023 Core Update
L’aggiornamento di Agosto 2023 ha introdotto cambiamenti significativi nei risultati di ricerca, causando un aumento della volatilità nei ranking di vari settori.
October 2023 Core Update
Ad ottobre 2023, Google ha rilasciato un aggiornamento principale e uno spam update in parallelo, riducendo i risultati spam e influenzando i siti con contenuti di bassa qualità.
November 2023 Core Update
Il November 2023 Core Update ha ulteriormente affinato il ranking di contenuti utili e affidabili, con un focus su miglioramenti per i piccoli editori.
March 2024 Core Update
Nel March 2024, Google ha introdotto un aggiornamento che ha evoluto il modo in cui il contenuto utile viene identificato, con un focus su contenuti originali e di qualità.
August 2024 Core Update
August 2024 ha continuato a migliorare la qualità dei risultati, ascoltando i feedback dei creatori e favorendo contenuti utili da piccoli editori e siti indipendenti.
Tra i vari fattori (sono veramente tanti) che incidono sul posizionamento del sito neimotori di ricerca vi sono:
I siti web di eCommerce dovrebbero anche tenere presente che i contenuti pubblicitari sono di solito classificati in una posizione inferiore per le parole di ricerca generali rispetto ai contenuti educativi o informativi. Tuttavia, le prestazioni saranno migliori per le query di ricerca relative ad acquisti o servizi.
Tecniche di ottimizzazione per i motori di ricerca:
On page
I potenziali clienti usano inserire parole chiave su Google per trovare ciò che cercano. I marketer SEO identificano queste parole chiave e si assicurano che il contenuto del sito web sia strutturato ad hoc per incrociare la domanda dell’utente.
Le tecniche di “black-hat”, come ad esempio il riempimento di parole chiave (keyword styffing), sono raramente efficaci e spesso portano a sanzioni di posizionamento (penalizzazioni) che possono far crollare la visibilità di 30 o addirittura 100 pagine alla volta (oltre alla possibilità della cancellazione dall’indice che, a seconda dei casi, può essere temporanea o definitiva). La densità (keyword desnity) delle parole chiave è considerata ufficiosamente legittima quando si segnalano contenuti per i motori di ricerca. Ha anche senso includere parole chiave e frasi nei titoli, sottotitoli e tag.
Off-page
La struttura dei link di un sito web e delle sue varie pagine è un importante fattore di posizionamento nei motori di ricerca. Una delle considerazioni più importanti sono i link da siti esterni (chiamati “backlink”). I marketer SEO promuovono i loro contenuti al fine di ricevere preziosi backlink da siti web molto apprezzati. Inoltre, molti autori di blog utilizzano il “guest-posting” per garantire opportunità di backlink reciprocamente vantaggiose con altri blog. Questi scambi, tuttavia, non devono mai essere diretti.

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