I 10 errori più comuni nella SEO

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Tabella dei Contenuti

Seo: gli errori comuni, anche ai professionisti

Scarsa struttura di link interni

Generalmente, le strutture di collegamento interno sono trascurate dai webmaster, eppure servono come una delle funzioni più preziose nella vostra strategia UX e SEO.

I link interni forniscono cinque benefici preziosi per il vostro sito web:

  1. Fornire percorsi chiari verso pagine di conversione;
  2. Diffondere l’autorità alle pagine web (i contenuti “cornerstone”);
  3. Offire materiali di approfondimento da visionare all’interno del sito;
  4. Organizzare le pagine web in modo categorico e gerarchico, in base all’anchor text ottimizzato per le parole chiave;
  5. Comunicare quali sono le pagine del sito web più importanti ai crawler dei motori di ricerca.

Presentare una sitemap XML ai motori di ricerca è un ottimo modo per aprire percorsi di crawl per i motori di ricerca verso pagine web non collegate, così come è importante usare saggiamente il file robots.txt e il tag noindex per non bloccare accidentalmente pagine web importanti del sito. Come regola generale, nessuna pagina web dovrebbe trovarsi a più di due clic di distanza dalla homepage o da una pagina di destinazione dell’azione. Questo perché Google tende a considerare le pagine presenti ai primi livelli di navigazione come le più rilevanti del sito. Collocare un contenuto importante in una posizione estremamente navigata e profonda nella struttura dei collegamenti interni del sito è quindi sbagliato e sempre sconsigliato.

Consiglio: rivalutate l’architettura del vostro sito usando una nuova ricerca di parole chiave per iniziare a organizzare le pagine web per attualità, in cluster di contenuti e argomenti.

Sottovalutare l’importanza dei contenuti

Il contenuto è il re, recita un vecchio adagio, la cui perenne saggezza è rimasta inalterata nel tempo. Di sicuro ciò vale per i motori di ricerca che, in fin dei conti, servono proprio ad offrire agli utenti che cercano qualcosa con le loro queries il contenuto migliore.

Ma quando il sito cresce fino a centinaia di pagine o più, diventa difficile trovare parole chiave uniche per ogni pagina e attenersi a una strategia coesiva. A volte si può cadere nell’errore che bisogna produrre sempre più contenuti solo per averne di più, il che è sbagliato e porta ad arricchire il sito di contenuti inutili o ridondanti, che certo non aggiungono nulla al sito in termini di qualità. Non bisognerebbe mai scrivere contenuti senza aver prima completato la ricerca strategica delle parole chiave. Bisogna assicurarsi che il contenuto sia rilevante per la parola chiave scelta e che utilizzi termini strettamente associate nei tag H2 e nei paragrafi. Ciò trasmetterà il contesto completo del contenuto ai motori di ricerca e soddisferà l’intento dell’utente su più livelli. Prendetevi il tempo per investire in contenuti di lunga durata che siano fruibili ed evergreen. I contenuti ottimizzati possono impiegare mesi per raggiungere la prima pagina; per cui, puntando sulla ricchezza e qualità, cercate di assicurarvi che rimangano rilevanti e unici per il loro settore una volta raggiunto il sospirato posizionamento.

Realizzare contenuti non degni di essere linkati

La quantità e la qualità dei domini unici di riferimento ad una pagina web è uno dei tre fattori di ranking più importanti di Google.

La link building è un’importante attrazione per le agenzie, ma ottenere links di massa attraverso guest posting, l’outreach manuale e influencer marketing può essere costoso e richiedere molte risorse.

Il modo migliore per acquisire link è quello modo naturale, facendo leva su buoni contenuti che la gente vuole linkare perché li trova utili e interessanti. Invece di investire tempo nella ricerca manuale e creare centinaia di guest post all’anno, perché non investire in contenuto che può acquisire tutti quei link in un giorno di scrittura? Come detto in precedenza, è meglio inverstire il tempo nella creazione di contenuti di grande utilità e validità che, in quanto tali, avranno molte più chances di raggiungere la vetta e di rimanerci nel tempo. Potete sperimentare diverse forme di contenuto, un articolo approfondito, un’infografica, un quiz interattivo o una guida evergreen.

Non riuscire a raggiungere i clienti con il contenuto creato

Continuando questo discorso, è evidente che bisogna avere una strategia idonea a far sì che le persone visualizzino effettivamente i contenuti postati sul sito, creati con tanto tempo e fatica.

Certo, condividerete i contenuti sui social media, ma che bacino di utenti potete raggiungere senza ricorrere all’advertising? La semplice pubblicazione dell’articolo sul blog, sul canale di social media e sulla e-newsletter limita la sua portata a una piccola percentuale del tuo pubblico esistente. Se state cercando di acquisire nuovi contatti per il business, avrete bisogno di investire in attività promozionali.

Alcune strategie includono:

  • Campagne sociali a pagamento.
  • Condivisione mirata usando hashtag ottimizzati per parole chiave.
  • Promozione di contenuti sui canali degli influencer.
  • Link building.

Bisogna promuovere il contenuto per ottenere link, solo così si può iniziare ad acquisire più link in modo organico.

Ottimizzare le parole chiave sbagliate

Magari avete impiegato parecchio nella creazione di un contenuto che avete trattato in modo approfondito, tuttavia vi accorgete che sta portando alcun traffico sul sito. Ancora peggio, i visitatori hanno un basso tempo di permanenza sulla pagina che, dunque, non sta convertendo. Molto probabilmente, state ottimizzando le parole chiave sbagliate.

A volte, perfino gli esperti, commettono errori comuni:

  • Non riuscire a segmentare i volumi di ricerca e la concorrenza in base alla geografia.
  • Fare troppo affidamento su frasi ad alto volume che non convertono.
  • Concentrare troppe risorse su parole chiave ampie (link esterni, testo di ancoraggio dei link interni, ecc.)
  • Ignorare i tassi di click-through.
  • Ignorare il valore di Google Ads.
  • Assegnare parole chiave target a contenuti irrilevanti.
  • Scegliere parole chiave irrilevanti per il pubblico di riferimento.

È importante ricercare effettivamente le frasi di ricerca/parole chiave che appaiono nei primi risultati per le ricerche nazionali e locali. Parlate con i vostri clienti per vedere quali frasi di ricerca usano per descrivere diversi elementi del vostro settore. Da qui, potete segmentare la lista di parole chiave per renderla più rilevante per i clienti. E soprattutto… Usate strumenti come Google Keyword Planner e il generatore di parole chiave di Semrush o SE Ranking per ricavare idee e dati sulle parole chiave rilevanti.

Non puntare sulla sinergia tra SEO e i media a pagamento

La SEO si concentra sull’acquisizione e la cura dei lead, mentre i media a pagamento (PPC, Campagne social, Digital advertising ecc.) si concentrano sull’acquisizione e la conversione dei lead. Ma cosa succederebbe se abbattessimo questi silos per creare un messaggio coesivo che mira all’acquirente in ogni fase del viaggio? Come fornitore SEO, sai qual è il messaggio pubblicitario del tuo cliente o le parole chiave che usano? Stai promuovendo le stesse pagine di prodotti/servizi con le stesse parole chiave del dipartimento dei media a pagamento?

I consulenti SEO possono imparare dalla ricerca delle parole chiave PPC e dalle prestazioni delle landing page che possono aiutarli nella loro campagna. Oltre a questo, le piattaforme pubblicitarie di Facebook e Twitter offrono robusti strumenti di analisi del pubblico che i consulenti SEO possono usare per capire meglio i clienti. Concentrandosi su un messaggio unificato e condividendo la ricerca dell’altro, i consulenti SEO possono scoprire le parole chiave che convertono di più e che portano il maggior numero di clic nei risultati di ricerca.

Dimenticarsi della ricerca locale

L’aggiornamento Pigeon di Google ha aperto un campo completamente nuovo di SEO locale. Tra le recensioni degli elenchi locali, la personalizzazione di una pagina Google My Business,e dunque la SEO locale, è altamente mirata e ad alta conversione.

Considerate alcune statistiche:

  • Il 76% delle ricerche su un dispositivo mobile si traduce in una visita in negozio quel giorno;
  • La metà delle ricerche locali da mobile sono per informazioni commerciali locali;
  • Il 97% delle persone legge una recensione online prima di fare un acquisto;
  • Il 79% delle persone si fida delle recensioni tanto quanto delle raccomandazioni personali.

È importante segmentare la ricerca di parole chiave per intenti sia locali che nazionali. Se fornite servizi locali, assicuratevi di creare contenuti che riflettano l’intento locale, ad esempio includendo i nomi delle città accanto alle parole chiave di destinazione e nel corpo del contenuto. Mentre molti di noi si concentrano sulla crescita del business su scala nazionale, l’importanza della SEO locale non dovrebbe essere ignorata.

Non controllare regolarmente il proprio sito web

Uno dei più grandi errori che tutti noi facciamo è non continuare a ottimizzare il nostro sito e correggere gli errori che emergono nel tempo. Un audit del sito è particolarmente importante dopo una migrazione del sito o l’implementazione di nuovi strumenti o plugin. Gli errori tecnici comuni che si verificano nel tempo includono:

  • Contenuto duplicato.
  • Link interrotti.
  • Velocità lenta del sito a causa di immagini sovradimensionate o scarsa implementazione di JavaScript.
  • Meta tag non ottimizzati.

Il contenuto duplicato può verificarsi per una serie di motivi, sia attraverso la paginazione o gli ID di sessione. Risolvete qualsiasi errore di parametri URL o contenuto duplicato dai vostri cookie inserendo i canonicals sulle pagine web di origine. Ciò consentiràalle pagine duplicate di puntare alla pagina di origine.

I link interrotti sono inevitabili quando si spostano i contenuti nel sito, quindi è importante inserire reindirizzamenti 301 ad una pagina web pertinente per qualsiasi contenuto rimosso. Allo stesso modo, assicuratevi di risolvere i reindirizzamenti 302, poiché questi servono solo come reindirizzamento temporaneo.

Il controllo del sito web è fondamentale per la ricerca mobile. Avere semplicemente un web design reattivo o AMP non è sufficiente. Bisogna accertarsi di minificare il codice CSS e JS sul design mobile, così come bisogna di ridurre le dimensioni (peso) delle immagini, per fornire un design veloce e reattivo.

Infine, una parte dell’audit che viene spesso trascurata è la rivalutazione della strategia di contenuto onsite. La maggior parte delle industrie sono dinamiche, il che significa che nuove innovazioni spuntano e alcuni servizi diventano obsoleti nel tempo. Pertanto, capita di dover rimodellare il sito web per riflettere qualsiasi nuova offerta di prodotti o servizi.

Non consultare regolarmente Google Analytics

Google Analytics è cosa diversa da un audit del sito web, poiché un audit mostra errori tecnici sul back-end che devono essere corretti. Google Analytics è più rivolto al pubblico, e mette in luce una serie di dati che si rivelano fondamentali per capire dove il sito ha bisogno di attenzione e di interventi. Le percentuali di rimbalzo sono aumentate su questa o quella pagina? Indagate per capire perché. Il traffico da un canale è diminuito costantemente nel tempo? Controllate per risolvere il problema. Anche se si può essere intimiditi da dati e numeri, Google Analytics presenta i dati in modo facile da capire, in modo che anche un principiante possa comprendere cosa sta succedendo.

Il punto è che installare un codice di monitoraggio di Google Analytics e poi ignorarlo completamente è un approccio sbagliato. Certamente ci vuole tempo e sforzo per andare ogni tanto a controllare le cose ma, facendolo, imparerete così tanto su come il pubblico sta interagendo con il sito che non potrete più ignorare i problemi che troverete.

Non curare l’ottimizzazione SEO

Avete pagine non scansionabili? Immagini o link interni interrotti? Un migliaio di reindirizzamenti temporanei? Pagine orfane, pagine senza link interni o link esterni interrotti? Questi sono tutti problemi che influenzano negativamente l’indicizzazione del sito.

Usate strumenti come Semrush, SE Ranking o Screaming Frog per identificare e correggere questi problemi prima che si accumulino. Magari controllate questi problemi tecnici una volta al mese per cercare di rimanere al passo. D’accordo, questa potrebbe non essere la parte più affascinante della SEO, ma risolvere i problemi tecnici è vitale per un sito web di successo, quindi fatelo.

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