Il mercato delle app mobili: numeri, settori, trend, previsioni

Il mercato delle app mobili è protagonista di una crescita verticale che sembra ormai senza freni. Gli indicatori statistici che possono aiutarci a interpretare questo scenario sono innumerevoli ma – al fine di non essere travolti dai numeri – cerchiamo di fare chiarezza mettendo in primo piano le statistiche più significative e i dati “chiave” che ci consentono di comprendere il fenomeno:

4,5 ore la media giornialiera del tempo che gli utenti trascorrono interagendo con le app mobili

4,5 ore al giorno è la media del tempo che gli utenti trascorrono quotidianamente interagendo con il proprio telefono o con il tablet.

Fonte: Report The State of Mobile 2021

218 miliardi di app scaricate dagli store nel 2020

Nel solo anno 2020 gli utenti di tutto il mondo hanno effettuato 218 miliardi di download di app mobili dagli stores. Un incremento del 7% rispetto all’anno precedente.

Fonte: Appannie.com

L'investimento in advertising nel settore delle app ha ammontato a 240 miliardi di dollari nel 2020

L’investimento complessivo dell’advertising nel settore delle app mobili è stato di 240 miliardi nel 2020 con una crescita di circa il 26% rispetto al 2019.

Fonte: Appannie.com

L'investimento capitale di ventura nel mercatodelle app mobili nel 2020

La cifra complessiva dell’investimento di capitale di ventura nelle startup e nei progetti di app mobili circa 73 miliardi nel solo anno 2020. Un incremento del 27% rispetto al precedente anno.

Fonte: Crunchbase

Il mobile determina il 45% in più di decisioni finanziarie

Il mobile determina il 45% in più (rispetto al 2019) delle decisioni finanziarie e delle scelte aziendali, in quanto le aziende capiscono di non poter trascurare questo mercato.

Fonte: Appannie.com

Gli acquisti in-app sono aumentati del 40% durante il primo trimestre del 2021

Nel primo trimestre del 2021 gli acquisti in-app sono aumentati del 40% – per un valore complessivo di circa 32 miliardi di dollari – su iOS e Google Play (Fonte: App Annie).

Durante questo periodo, i download totali sono aumentati del 10% su entrambi gli app store e gli utenti di smartphone hanno speso circa 9 miliardi di dollari in più per le app rispetto al primo trimestre del 2020.

In alcuni Paesi, come ad esempio la Gran Bretagna, l’incremento è stato addirittura superiore. La spesa dei consumatori degli app store nel Regno Unito è salita oltre 1 miliardo di dollari durante il primo trimestre 2021, una crescita del 60% su base annua. A livello globale, il Regno Unito si è classificato quinto per i principali mercati di app in termini di spesa dei consumatori, dietro a Stati Uniti, Giappone, Cina e Corea del Sud.

I risultati evidenziano anche che il tempo medio globale trascorso nelle app è aumentato del 30% a 4,5 ore rispetto al 2019.

 

Gli acquisti in-app sono aumentati del 40% nei primi tre mesi del 2021
Fonte: App Annie

Le entrate in-app continuano a crescere anche oltre il lockdown.

La classifica delle app più scaricate nel mese marzo 2021 ha visto un ritorno delle app”classiche” con TikTok, Facebook, WhatsApp e Instagram in testa alla classifica.

Secondo i nuovi dati forniti da AppFigures, Spotify si è finalmente classificata tra le prime 10 per la prima volta il mese scorso.

È interessante notare che i ricavi delle app continuano a crescere ad un tasso molto più alto rispetto a prima della pandemia. Ciò dimostra che l’inclinazione dei consumatori a spendere “in-app” o su servizi di app si è consolidata.

Tra i primi 10 giochi più scaricati, i download totali sono saliti a 233 milioni, un ritorno ai livelli di gennaio dopo un leggero calo a febbraio.

Le app più scaricate al mondo nel mese di Marzo 2021
Le app più scaricate al mondo nel mese di Marzo 2021

Social commerce: il 40% dei giovani fa shopping sui social media

Quasi la metà della generazione Z e dei cosiddetti “millennials” ha acquistato almeno un prodotto che ha visto su un’app di social media o durante un livestream.

Questo è quanto è emerso dalla nuova ricerca dell’Influencer Marketing Factory.

Il social commerce è un modo conveniente per acquistare direttamente dall’interno di un’app di social media.

Il numero di acquirenti statunitensi di social commerce è cresciuto del 25% nel 2020 e si prevede che crescerà di un altro 13% quest’anno.

Le vendite del social commerce dovrebbero aumentare di circa il 35% nel 2021, ricavando una piccola quota delle vendite complessive dell’eCommerce al 4,3%.

Circa il 53% degli intervistati apprezza poter ricercare attentamente i prodotti online prima di fare un acquisto.

Il 12% ha dichiarato di aver comprato qualcosa dopo averlo visto sui social media tramite un post di un influencer o un live streaming.

Circa il 61% apprezza lo strumento “Aggiungi al carrello” dello shopping sui social media, mentre il 39% preferisce ancora un reindirizzamento a un sito web di terzi.

Il sondaggio ha rilevato che il 60% degli acquirenti ha acquistato prodotti dopo aver visto contenuti di influencer online mentre il 46% ammette di fare un acquisto sui social media almeno una volta al mese.

Tra gli articoli più acquistati sui canali sociali ci sono l’abbigliamento (41%) e i prodotti di bellezza (23%), seguiti dalla tecnologia e dai prodotti per la casa.

Le generazioni più giovani preferiscono chiaramente lo shopping online.

E anche se lo shopping sulle app sociali è comodo, alla Gen Z piace salvare prima un articolo specifico e poi ricercare il marchio e il prodotto prima di acquistare un prodotto.

Quando si tratta di piattaforme preferite, Instagram ha chiaramente superato TikTok in termini di convenienza.

La spesa degli utenti in-app: trend previsione 2020-2025

Gli utenti di app spenderanno 270 miliardi di dollari in app entro il 2025

A nostro avviso, il dato che, fra tutti, spiega l’interesse generalizzato delle aziende verso il settore dello sviluppo di app mobili, è quello della previsione dei guadagni.

Si parla di cifre da capogiro: nel 2020 la spesa dei consumatori per le app ha raggiunto 111 miliardi di dollari e si stima che su App Store crescerà del 21% fino al 2025 con una media di 185 miliardi di dollari all’anno, mentre le cifre di Google Play sono più basse con una crescita del 17% ed una stima annuale di 85 miliardi di dollari.

In Europa la spesa degli utenti è destinata a triplicare entro il 2025.

La spesa dei consumatori in-app, infatti, raggiungerà 270 miliardi di dollari su App Store e Google Play entro il 2025.  Questo significa che nei prossimi 5 anni gli utenti spenderanno circa 2,5 volte di più rispetto al 2020!

Quello delle app mobili è, pertanto, un vero e proprio boom che sta catalizzando le aziende più avvedute e lungimiranti, pronte a partecipare alla nuova corsa all’oro per accaparrarsi la vena aurifera migliore.

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Le persone trascorrono più tempo sul cellulare che a guardare la televisione

Media giornaliera di utilizzo di smartohone e tablet (mobile): confronto 2019-primi 8 mesi del 2020

Secondo App Annie la pandemia di Covid-19 ha cambiato il comportamento dei consumatori mobile “per sempre”.

  • Nel mese di aprile 2020 l’utente medio ha trascorso un quarto del suo tempo di veglia sul proprio dispositivo mobile: 4,5 ore;
  • I consumatori trasorrono il 25% in più sulle app mobili rispetto al passato: producendo ricavi per 50 miliardi di dollari solo nella prima metà dell’anno 2020;
  • Il commercio mobile ha accelerato: le persone hanno trascorso più tempo nelle app di shopping nel solo mese di aprile 2020 che durante l’intero periodo delle vacanze estive del 2019;
  • Gli investimenti pubblicitari mobili sono aumentati del 70% nella prima metà dell’anno.

    Il Covid-19 ha spinto in avanti l’uso del mobile – raggiungendo una crescita che altrimenti avrebbe richiesto almeno altri due o tre anni, ha affermato Lexi Sydow, senior Market Insights Manager di App Annie, facendo eco ai commenti di un recente episodio del podcast TechFirst. “Le aziende che danno la priorità al mobile supereranno i concorrenti, poiché il mobile rappresenta un driver significativo di crescita delle entrate per le aziende”.

    Confronto utilizzo televisione e cellulare

    Secondo il rapporto State of Mobile 2021 le persone passano più tempo sul proprio cellulare che a guardare la televisione. Negli Stati Uniti gli utenti hanno trascorso l’8% di tempo in più su mobile rispetto alla TV ogni giorno.

    L’americano medio guarda 3,7 ore di TV mentre trascorre circa 4 ore sul proprio dispositivo mobile (dato riferito all’anno 2020).
    La media ponderata tra i paesi analizzati per il tempo trascorso ha superato le 4 ore e 10 minuti durante il periodo della pandemia – segnando così un aumento del 20% rispetto al 2019.

    L’inizio della pandemia di coronavirus ha fatto salire alle stelle il consumo di media digitali attraverso una moltitudine di piattaforme. Dalla registrazione di video TikTok, al binge watching delle serie TV, gli adulti statunitensi hanno trascorso ore a consumare media al giorno per tutto il 2020 e questa tendenza continuerà probabilmente attraverso il 2021 e oltre. Gli osservatori prevedono che il declino del numero di spettatori televisivi  (-2,3% nel 2018, -3,9% nel 2019 e -4,7% nel 2020) continuerà anche nel 2021 in cui è attesa una ulteriore flessione del 2,4%, un dato che equivale ad una riduzione di quasi 200 milioni di spettatori televisivi adulti.

    L’esplosione del mercato delle app mobili

     

    I numeri sopra esposti sono forse già sufficienti a chiarire la situazione del mercato. Lo sviluppo di app mobili non è un fenomento “di moda” (come tale, passeggero) ma una realtà sempre più concreta, al punto che Milena Gabbianelli in un servizio de “Il Corriere della Sera” lo ha paragonato ad una vera e propria “terza economia” in via di esplosione definitiva nel 2021.

    Un dato assai sorprendente proviene dallo studio “The State of Mobile 2021” che, oltre a fornire una serie di statistiche aggiornate, spiega che gli utenti trascorrono più tempo sul telefono cellulare che a guardare la televisione.

    Ecco dunque spiegato l’interesse delle aziende e degli investitori che non vogliono perdere l’occasione di capitalizzare le 4,5 ore giornaliere trascorse dagli utenti mobile. In funzione di ciò le previsioni di crescita del fatturato del settore dell’advertising relativo al mercato delle app indicano che nel 2021 verranno spesi 290 miliardi di dollari.

    Il duopolio di Apple e Google

    Per quanto nel mondo esistano oltre 300 stores da cui scaricare applicazioni mobili, solo due si contendono il mercato. Ci riferiamo, ovviamente, a Google Store e ad Apple Store, dal quale è possibile scaricare app per utenti I-phone e I-pad.

    Lo share di mercato di Apple Store, secondo StatCounter, è del 27,08%. Un numero che potrebbe sembrare basso – soprattutto se comparato al mercato Android – ma si badi bene: gli utenti Apple – che sono ubicati prevalentemente nei paesi occidentali – sono utenti “high spenders” – quindi determinanti ai fini delle vendite on line. Android, secondo la stessa fonte, detiene il 72,67% del mercato.

    Microsoft è sostanzialmente (quasi) uscito di scena da questo mercato e sta puntando – a quanto pare – allo sviluppo di software low code/no code per lo sviluppo di app mobili.

    Sviluppo App per Android : share di mercato secondo Statcounter
    fonte: Statcounter.com

    Distribuzione delle app mobili in Play Store e App Store per categoria nel 2020
    Distribuzione delle app mobili in Play Store e App Store per categoria nel 2020
    Le tipologie di app mobili che generano i maggiori profitti
    Le tipologie di app mobili che generano i maggiori profitti

    Le principali categorie di app mobili: quote di mercato e trend di crescita annuali per volume di fatturato

    Gaming: la categoria leader nel mercato delle app mobili

    La categoria del gaming (i giochi on line) è, in assoluto, la leader del mercato delle app mobili nel quale si impone con un significativo share di circa il 22%.
    I giochi mobili rappresentano il 33% di tutti i download di app, il 74% della spesa dei consumatori e il 10% del tempo complessivo speso in-app dagli utenti mobile.
    Il 50% degli utenti di app mobili gioca, rendendo questa categoria di app popolare quanto le app musicali come Spotify e Apple Music e le entrate economiche hanno ormai superato quelle derivanti dalle note console di giochi. Se guardiamo la quota di mercato geografico vediamo che l’Asia-Pacifico ha rappresenta il 47% del mercato, seguito dal Nord America al 26%, Europa, Medio Oriente e Africa al 23% e, infine, America Latina al 4%. Da notare che il 48% di tutta la spesa dei consumatori proviene dagli Stati Uniti e dalla Cina. Nel prossimo futuro il “cloud gaming” amplierà la gamma di esperienze di gioco possibili. Nel 2019, Google e Microsoft hanno lanciato le loro ambiziose soluzioni di cloud gaming, annunciando i rispettivi servizi di abbonamento. Il 2019/20 ha costituito un periodo di crescita esplosiva per i giochi c.d. “iper-casuali” – con IPM in crescita del 70%.
    I giocatori scaricano circa 1 miliardo di titoli ogni settimana e la spesa complessiva ha raggiunto i 22 miliardi di dollari. Nel primo trimestre del 2021 i giocatori iOS hanno speso il 30% e i consumatori di Google il 35% rispetto allo stesso periodo dell’anno rpecedente.
    Join Clash 3D di Supersonic Studio è stato il gioco più scaricato nei primi tre mesi del 2021, anno in cui si prevede che il gioco mobile raggiungerà i 120 miliardi di dollari di spesa dei consumatori.

    La categoria business è la seconda per dimensioni nel mercato mobile

    Il telefono cellulare è diventato una parte inseparabile della vita di ogni persona e, conseguentemente, di ogni business. Lo scopo del marketing di qualsiasi azienda è quello di raggiungere il proprio cliente/prospect, quindi va da sè che, per ogni azienda, avere la propria iconcina dell’app aziendale sullo schermo dello smartphone del cliente o del potenziale cliente, significa poter disporre di un canale diretto e privilegiato (non ci sono infatti intermediari come centraliniste e segretarie). L’app diventa dunque essenziale per tenere vivo il legame con l’utente, e le notifiche app assumono perfino maggiore importanza del numero di telefono e dell’indirizzo mail. A seconda delle esigenze di business, l’app aziendale può essere versatile e personalizzabile. Le app più diffuse nel campo del business riguardano lo shopping on line (per le attività di e-commerce) e le app per la produttività dell’ufficio, che sono dedicate alla creazione e condivisione di informazioni come documenti, fogli di calcolo, musica elettronica, video digitali, ecc. Queste applicazioni contribuiscono ad aumentare la produttività e le prestazioni dei dipendenti, dall’impiegato di primo livello fino al top manager. Alcune applicazioni comuni appartenenti a questa categoria includono calendari, pianificatori, lettori di biglietti da visita, calcolatori fiscali, tempo e tracker spese, e applicazioni di flusso di lavoro

    Le app del settore "education": e-learning e corsi on line

    Anche in conseguenza della pandemia di coronavirus, il 49% degli studenti di tutto il mondo ha seguito almeno un corso online nell’ultimo anno, il che indica un aumento senza precedenti rispetto al passato. In questo scenario il ruolo delle app mobili diventa primario. L’avvento delle applicazioni mobili ha reso l’apprendimento più coinvolgente e interessante. Ora, è possibile trovare un’applicazione mobile per quasi ogni lavoro, dallo shopping al banking all’istruzione. Con l’aiuto delle applicazioni mobili, si può iniziare l’eLearning in qualsiasi momento e ovunque ci si trovi. Il fatto che la maggior parte delle app possa funzionare in modalità offline le ha rese più attraenti per il pubblico. Nel 2020, le app mobili hanno generato 188,9 miliardi di dollari di entrate attraverso i download degli app store e le pubblicità in-app. I modelli di monetizzazione ibridi, gli annunci in-app e gli acquisti in-app stanno guadagnando popolarità e sono destinati ad essere i motori chiave della crescita dell’industria delle app mobili nei prossimi anni. Si prevede un ulteriore aumento nell’uso di applicazioni mobili per l’apprendimento che, secondo ResearchAndMarkets.com, stanno crescendo ad un ritmo di circa il 26%, e l’e-learning assumerà un ruolo chiave nella  formazione aziendale nei prossimi anni. La flessibilità dell’apprendimento delle app mobili, la personalizzazione e la connessione con gli studenti attraverso le notifiche continuerà ad aumentare il loro valore in futuro.

    Il settore mobile lifestyle: fashion, cosmesi, arredo design, elettronica di consumo

    Il settore del c.d. “lifestyle” include il fashion, l’elettronica di consumo, i prodotti per la bellezza e la cura della persona ed altri settori come l’arredo design. In Italia questo settore è in forte crescita come attesta lo studio netRetail, condotto da Kantar in collaborazione con Netcomm. In base ai dati emersi oltre la metà degli acquirenti on line ha acquistato prodotti nella categoria del fashion (54%), il 44% ha comprato prodotti di cosmesi e bellezza e il 16% ha nvece acquistato mobili e oggetti di arredo design. La ricerca illustra che il primo touchpoint tra utente e aziende è costituito dalle recensioni on line, fattore chiave per 4 consumatori su 10. La conoscenza del brand è altresì determinante per 3 utenti su 10. La finalizzazione degli acquisti avviene prevalentemente nei marketplaces piuttosto che sui siti aziendali del brand grazie ad un maggiore possibilità di scelta dei prodotti e ad un ampio ventaglio di offerte promozionali. In Italia la quota di acquisto online di abbigliamento è destinata a crescere del 9% nel 2023, mentre in Cina l’incremento previsto è di circa il 13% nello stesso periodo. Il mercato cinese del fashion online vale più del doppio di quello europeo e statunitense: in Cina si registrerà una crescita annua del 12% nei prossimi 4 anni, passando da 247 miliardi di dollari nel 2018 a 431 miliardi nel 2023, mentre in Europa del 7,5% passando da 102 miliardi di dollari nel 2018 a 147 miliardi nel 2023; negli Stati Uniti dell’8%, passando da 103 miliardi di dollari nel 2018 a 146 miliardi nel 2023.

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    Il settore del mobile entertainment: musica, cinema, noizie, e-book

    Il mercato dell’intrattenimento digitale si è evoluto in un’industria altamente dinamica e in continua trasformazione. In pochi anni il settore ha vissuto cambiamenti epocali come, ad esempio, il passaggio dai DVD ai computer portatili, dalla comunicazione cablata alle reti wireless. L’Entertainment è costituito da un flusso personalizzabile di notizie, intrattenimento, e-book, musica e internet. Il continuo download di applicazioni mobili, sia a pagamento che gratuite, nell’industria degli smartphone è un fattore importante che guida il mercato dell’intrattenimento mobile. Il livello di concorrenza all’interno del mercato è destinato ad aumentare drasticamente. I grandi marchi stanno investendo nel marketing mobile poiché l’accettazione dei consumatori per i media di alta qualità è aumentata. D’altra parte, i fornitori di contenuti del settore stanno beneficiando di flussi di entrate aggiuntive fornite dalla pubblicità all’interno delle applicazioni. La musica rimane tuttora il maggior contributore di entrate per Internet mobile. L’acquisto e l’accesso alla musica online è popolare da molti anni ed è uno dei principali driver nello sviluppo iniziale dell’industria. Il mercato dell’intrattenimento mobile può essere segmentato per applicazione in musica mobile; sulla base della pubblicità: Social Media Advertising, Online Video Advertising, Online Search Advertising, Mobile Location-Based Advertising (MLBA), e In-Game Advertising; sulla base di Mobile Apps Insights: statistiche delle applicazioni mobili, principali applicazioni gratuite e a pagamento, e applicazioni in più rapida crescita. 

    Travel: prospettive del settore mobile

    La pandemia ha inciso nel settore del Travel in modo devastante. Un anno di record negativi senza precedenti. Eppure, le persone, chiuse in casa durante il lockdown, facevano clic, toccavano, scorrevano e navigavano sugli schermi dei cellulari per passare il tempo, e ciò ha portato ad un drastico aumento dell’uso dei cellulari e delle applicazioni mobili nell’ultimo anno. I telefoni cellulari sono sempre stati importanti ma il 2020 li ha resi addirittura fondamentali nella vita di tutti i giorni. Il secondo trimestre del 2020 ha visto una crescita del 40% rispetto all’anno precedente nell’uso delle app mobili. Il solo mese di aprile 2020 sono state trascorse più di 200 miliardi di ore sulle app mobili, il che è un record. Anche la spesa dei consumatori per le app mobili è aumentata e ha raggiunto i 27 miliardi di dollari in quei tre mesi. Quel tempo e tutto quel denaro non è stato speso solo per le app già esistenti. Gli utenti di tutto il mondo durante il secondo quadrimestre hanno scaricato oltre 35 miliardi di nuove app e si prevede che questo utilizzo continuerà ad aumentare nel 2021. Non c’è da stupirsi, quindi, che sempre più aziende lancino le loro app mobili per trarre vantaggio da questo settore in piena espansione.
    L’anno in corso dovrebbe segnare la fine della pandemia e, conseguentemente, la ripresa delle attività economiche e, prima fra tutte, il settore dei viaggi e delle vacanze. I turisti, a breve, potranno tornare alle loro vite “normali” e ripartire per le mete preferite, riprendere a viaggiare, a spostarsi, a muoversi verso qualsiasi località. Le aziende che operano nel turismo, come i tour operators, gli agenti di viaggio, le aziende di soggiorno, le strutture ricettive e tutti gli operatori coinvolti possono ripartire. L’anno della ripresa sarà un anno di grandi opportunità e il settore delle app mobili sarà il canale privilegiato sul quale investire.

     

    Le installazioni di app di food delivery sono aumentano del 21% nel 2020

    Le installazioni di app per cibo e bevande sono aumentate del 21% nel 2020 a oltre 1,7 miliardi, con download guidati da un numero crescente di consumatori che ordinano online da casa durante le serrate pandemiche. Secondo i dati forniti da SensorTower, le migliori app della categoria hanno visto circa 300 milioni di installazioni nei primi due mesi del 2021, con un trend di crescita del 14% su base annua. A livello globale, le installazioni statunitensi hanno superato le altre aree, salendo del 29% per un totale di 400 milioni di installazioni lo scorso anno su entrambi gli app store. Uber Eats e altre top 10 app di food delivery  avevano già visto aumentare i download in modo significativo già a partire dal 2019, per poi crescere ulteriormente del 3% nel 2020. Nel frattempo, i download delle app di fast food sono aumentati del 21%, mentre le app fast casual sono balzate del 23%. Le app dei negozi di alimentari hanno visto il cambiamento più notevole nei download con tassi più alti che hanno toccato punte del 56%. Tra le migliori app europee, il tempo speso dagli utenti nelle app Android è aumentato del 51% gli ultimi quattro mesi del 2020 e il primo trimestre del 2021. In Germania, il tempo trascorso nelle app di consegna del cibo è salito a una media di 28 minuti per utente durante ogni mese nel 2020. Le installazioni di Uber Eats hanno superato i 2 milioni nel gennaio 2021, il che significa il 10% in più rispetto alle installazioni mensili nel marzo 2020. Nel frattempo, i servizi di terze parti come DoorDash e InstaCart hanno ampliato la loro quota di mercato nel 2020. Mentre DoorDash ha raggiunto una quota di mercato del 32% negli Stati Uniti nel 2019 ed è salito di un solo punto al 33%, Instacart ha esteso il suo vantaggio dal 5% al 12%. Ciò dimostra che un numero crescente di consumatori si sta rivolgendo alle app che possono soddisfare le loro diverse esigenze.

    Le app per il fitness: aumento del 30% nel 2020

    I download di app per il fitness e la salute sono aumentati del 30% nel 2020 a causa della crescente domanda dei consumatori bloccati a casa senza altri mezzi per allenarsi. Questo è il dato emerso da: App Annie, leader nel settore dei dati e delle analisi mobili, nel suo Report The State of Mobile 2021.

    Le app per il benessere hanno avuto un anno da record nel 2020, durante il periodo del lockdown, influenzando il comportamento dei consumatori, e portando a un numero maggiore di persone a scaricare ed utilizzare app per mantenersi in forma e in salute.

    I nuovi dati di Sensor Tower mostrano che i download di app di benessere potrebbero superare il miliardo su scala mondiale nel 2021.

    Mentre alcune app sono tornate ai livelli di download pre-pandemici, l’adozione delle app di fitness e benessere ha continuato a crescere aumentando del 33% nel primo trimestre del 2021.

    I consumatori europei hanno speso circa 544 milioni di dollari in app mobili per la salute e il fitness nel 2020 e questa crescita sembra inarrestabile anche quest’anno.

    Nel gennaio 2021, la spesa nelle 100 migliori app di benessere in Europa è stata di oltre 45 milioni di dollari, con un aumento del 134%. L’aumento proviene principalmente dagli abbonamenti in-app.

    La spesa mensile in app durante i primi 10 mesi del 2020 è ammontata a ben 1,1 miliardi di dollari.

    Gli utenti nordamericani hanno rappresentato il 53% della spesa complessiva.Gli utenti cercano modi più interattivi e coinvolgenti per rimanere in salute.

    App come Strava e Nike hanno visto i download salire alle stelle lo scorso anno.

    Il settore del Dating – le app di incontri

    I dati di Finaria.it hanno evidenziato che i ricavi tra le prime cinque app di incontri hanno raggiunto i 100 milioni di dollari nel solo mese di gennaio 2021.

    L’uso delle app di incontri a livello mondiale ha continuato a crescere durante la pandemia anche se le persone erano, chiaramente, più limitate negli spostamenti.

    Tinder è rimasta l’app più redditizia con 64,6 milioni di dollari di ricavi solo nel primo mese dell’anno.

    Il mercato delle app di incontri

    Tinder ha visto aumentare gli acquisti in-app nei tre ultimi anni fino al periodo della pandemia registrando in tal modo una variazione da 403 milioni di dollari nel 2017 a  1,4 miliardi di dollari nel 2020.

    Gli utenti del Nord e dell’America Latina hanno speso di più (31,2 milioni di dollari) in-app seguiti dagli utenti europei, mediorientali e africani (24,3 milioni di dollari).

    Tinder è stato scaricato ben 90 milioni di volte soltanto nel 2020 e questa impennata è continuata nel 2021 con 6,5 milioni di download già nel mese di gennaio.

    Bumble è stata la seconda app più redditizia con ricavi equivalenti a 18,6 milioni di dollari con 1,8 milioni di download.

    Hinge, Badoo e Match seguono con 8,4 milioni di dollari, 5,1 milioni di dollari e 4,3 milioni di dollari di entrate, rispettivamente.

    Nel complesso, gli Stati Uniti sono emersi come il più grande mercato di incontri e si prevede che genereranno circa 674 milioni di dollari, ovvero il 21% delle entrate globali, seguiti da Cina e India.

    I risultati hanno anche evidenziato un costante aumento di utenti paganti e non paganti.